giovedì 2 febbraio 2012

Situazione neve, convegno Legautonomie, chiusura scuole, pratiche frane, Italferr, convenzione Movicentro



Mi sveglio a Roma alle 6.30 e prendo contatti telefonici per la neve: il lavoro è iniziato alle 4, sia per sabbia-sale che per le 'lame', il freddo intenso rende la situazione più difficile che nei giorni scorsi.
Faccio colazione e poi mi reco al convegno di Legautonomie, dedicato alla riforma istituzionale, con l'obbiettivo di creare il Senato delle Regioni e di riformare il sistema parlamentare riducendo il numero degli eletti. Anch'io dò un piccolo contributo, a margine parlo con vari sindaci, in particolare Filippeschi di Pisa, e con Luciano Violante che sta elaborando questa proposta.
A seguito di varie telefonate con funzionari, assessori e sindaci decidiamo la chiusura delle scuole come già scritto nel post precedente.
Alle 11.30 incontro un funzionario del Ministero dell'Ambiente per alcune pratiche di finanziamento di frane, poi la dott.ssa Lorenzetti di Italferr (del gruppo Ferrovie dello Stato) che ha vinto la gara per la progettazione dell'interramento del passaggio a livello.
A pranzo mangiamo un panino, intanto arrivano con grande ritardo Pietro Ferrero e l'arch. Galletto: il loro Freccia Rossa è stato bloccato dalla neve...
Alle 15 c'è la riunione con l'ing. De Vito, responsabile per Sistemi Italia (gruppo FFSS) della gestione dei Movicentri. I continui riassetti societari complicano il colloquio, che riparte sempre da un passo indietro. La riunione è comunque positiva, si avvia un processo per firmare la benedetta convenzione per l'utilizzo del Movicentro, che ci permetterà (se si troveranno degli interessati) di affidarlo eventualmente in gestione.
Il treno che ci riporta a casa parte puntuale alle 17.47, ma lungo la strada accumula un ritardo di un'ora, per cui arriviamo a Bra che è la mezza!

Venerdì e sabato scuole chiuse (salvo nido)

La Protezione Civile ha diramato un allarme per le condizioni meteo dei prossimi giorni, in particolare per il forte abbassamento delle temperature, con relativa diffusa formazione di ghiaccio. Anche la Prefettura ha invitato ad uscire di casa solo nei casi di reale necessità.

Per queste ragioni, insieme al Comune di Alba e ad altri Comuni, abbiamo ritenuto necessario chiudere le scuole di ogni ordine e grado per domani venerdì 3 e per sabato 4 febbraio. Rimarrà aperto invece l'asilo nido, per la funzione critica di questo servizio nei confronti delle famiglie.

Ho già provveduto ad avvisare l'Anas delle cattive condizioni presenti sulla nostra tangenziale. Sto mettendomi in contatto con la Provincia per segnalare le difficoltà che si riscontrano in via Don Orione (Bandito) ed in generale sul tratto Bra-Sommariva Bosco.

Al di là della chiusura delle scuole, invito tutti i cittadini a tener conto delle segnalazioni pervenute da Protezione Civile e Prefettura e quindi ad usare la massima prudenza negli spostamenti sia in auto che a piedi.

Bruna Sibille

mercoledì 1 febbraio 2012

Emergenza neve e ghiaccio, quattro incontri, a Roma per Movicentro e questioni ferroviarie


La sveglia suona alle 6.15 per seguire l'emergenza neve: la situazione è un pò più complicata di ieri, il freddo sta aumentando e quindi avanza il ghiaccio. Per oggi erano previste poche precipitazioni, in realtà a fine giornata si vedrà che la neve caduta è molta, quindi partono nel tardo pomeriggio prima gli spargisale e più tardi anche le 'lame'.
Nella mattinata ho quattro incontri: due sui lavori pubblici e due su problemi urbanistici.
Alle 12.45 partiamo per Torino, devo prendere il Freccia Rossa per Roma. Ho appuntamenti importanti per il Movicentro e per altre questioni ferroviarie che non voglio perdere, nonostante il maltempo.
Purtroppo la situazione, soprattutto intorno a Bologna, è abbastanza critica ed arriviamo con oltre un'ora e mezzo di ritardo.
Mi tengo in collegamento telefonico con le molte persone che lavorano, sera e notte, per la neve.

martedì 31 gennaio 2012

Giunta, Casa associazioni, finanziamento opere, riunione 7 sorelle, pratiche e bandi, scuola San Michele, emergenza ghiaccio

Oggi San Giovanni Bosco, Don Bosco.
Inizio alle 8 parlando con l'arch. Boglietti della nostra Commissione per la tutela del Paesaggio, poi alle 8.30 c'è la riunione di giunta che tratta molti argomenti, il più rilevante è la casa delle Associazioni che stiamo realizzando.
Alle 11 parlo con un responsabile di Banca Infrastruttura (gruppo S.Paolo), con il quale verifichiamo possibili nuove modalità di finanziamento delle opere pubbliche. Segue ancora un incontro della giunta per fare il punto sul Consiglio comunale che si svolgerà il 9 febbraio.
Vado a pranzo con Bonetto, Messa e Borrelli, poi alle 14.30 si tiene a Palazzo Mathis una riunione dei sindaci delle '7 sorelle' su bilancio, politica fiscale e socioassistenza.
Alle 16 torno in ufficio per varie pratiche e per firmare una serie di partecipazioni a bandi. Poi parto con Fogliato per una riunione alla scuola di San Michele, dobbiamo parlare dell'ampliamento della mensa e del doposcuola per il prossimo anno scolastico. La strada è bloccata nei due sensi di marcia perchè una persona è finita di traverso con l'automobile... abita a San Michele ma dice che non può permettersi le gomme antineve! Io vado a piedi, mentre alcune persone volonterose riescono a spostare l'auto.
I mezzi spargisale hanno iniziato a girare dalle 17, quando termina la riunione e scendiamo il traffico è regolare. Alle 19.30 sono a casa, seguo di lì la situazione delle strade: domani mattina la situazione non sarà facile, la nevicata si esaurisce nella notte ma si prevedono temperature molto basse e quindi rischio ghiaccio.
Allego una simpatica foto del Pedibus nella neve.

lunedì 30 gennaio 2012

Come abbiamo gestito l'emergenza neve


Domenica si è verificata una nevicata eccezionale, come d'altronde previsto dai vari meteo: in poco più di 24 ore sono caduti 48 cm di neve (rilevazione del Museo Craveri).
Le operazioni sono cominciate verso il termine della notte di sabato, come sempre dalle 5 salite principali della città: San Michele, San Matteo, Gerbido, Fey e Terlapini. Su queste salite, che rappresentano la maggiore criticità, si è passati più volte nel corso della giornata.
Dalle 8 alle 11 è stato compiuto il primo giro completo in città: hanno operato contemporaneamente una ventina di 'lame'.
Verso sera la neve depositata era davvero molta. A questo punto, fidando sul meteo che dava la conclusione della nevicata all'inizio della notte, abbiamo deciso di rinviare il secondo giro a quando le precipitazioni fossero cessate. Questo in considerazione dello scarso traffico della domenica sera e della necessità di contenere i costi.
Il secondo giro è iniziato quindi verso le 2 di notte e si è concluso verso le 6. In tal modo all'inizio della giornata le strade si presentavano discretamente ben pulite e tutte percorribili per chi andava a lavorare e/o portava i figli a scuola. I pullman da fuori dei ragazzi delle scuole sono arrivati tutti e tutti in orario. La presenza nelle scuole, seppur con una riduzione inevitabile, è stata elevata dovunque tranne in un caso, a conferma della nostra scelta di garantire l'importante servizio.
La migliore dimostrazione che non si sono verificati problemi significativi è che i 300 ragazzi che dovevano partire per la giornata sugli sci a Limone si sono tutti presentati regolarmente e la gita non ha avuto problemi. Anche la tangenziale (di competenza della Provincia) era ben percorribile già dal primo mattino.
Nella giornata abbiamo operato anche la rimozione della neve dalle principali piazze, per garantire appena possibile il parcheggio.
Mi scuso per gli inevitabili disagi, che certo ci sono stati in diverse situazioni, e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, come operatori retribuiti e come volontari, per arrivare a questo risultato che in molti consideriamo positivo (lasciando la libertà di critica che sempre c'è in democrazia). Ringrazio anche la 'macchina comunale' che ha girato molto bene, tutti gli assessori ed i consiglieri che hanno dato una mano ed il sindaco Bruna Sibille, che è stata oggetto di ingiurie e volgarità che dimostrano solamente l'ignoranza di chi le ha pronunciate.
Ricordo infine che la pulizia dei marciapiedi compete ai proprietari, e soprattutto che è vietato (pena sanzioni!) buttare la neve in mezzo alla strada, occorre invece ammucchiarla. In certe condizioni meteorologiche, buttarla in strada significa creare pericolo di formazione di lastre ghiacciate, vanificando il lavoro dei mezzi.

Ing. Luciano Messa, assessore ai Lavori Pubblici

Spalamento neve insieme a VEN, pratiche d'ufficio, Conferenza dirigenti, prodotti agricoli, Tribunale, Piano sanitario


La sveglia suona alle 5.30, alle 6 sono insieme ai Volontari Emergenza Neve. Ci dividiamo in gruppetti, gli altri vanno a fare scuole ed ospedale, mentre in tre spaliamo in piazza Caduti per il Municipio e Sant'Andrea. Successivamente prendono il nostro posto gli operatori della ditta Aimeri.
Alle 7.45 ci troviamo a prendere il caffè con Andrea Caffer, l'animatore dei VEN, ed altri che hanno aiutato la città in modo gratuito.
Alle 8.15 sono in ufficio, ho diverse pratiche da sbrigare e seguo lo sviluppo dell'emergenza neve, in particolare i pullman e la mensa. In un altro post Luciano Messa parla in dettaglio di come abbiamo operato.
Segue la settimanale Conferenza dei dirigenti, poi alle 11 Nino Ternavasio viene a parlarmi di prodotti agricoli a KM zero.
Vado a pranzo con Borrelli, mentre Rizzo va ad Alba per una riunione sul Tribunale.
Nel pomeriggio continuo a seguire pratiche interne, smaltendo un pò di arretrato con Claudia.
Bailo e Ferro vanno a S.Vittoria per la presentazione delle novità sul Piano sanitario regionale, è una riunione promossa dai consiglieri PdL, a cui è stato invitato l'assessore Monferino.
Vado a casa più presto del solito, verso le 18.
Allego ancora una bella foto (di Luciano Cravero) della Giornata della Memoria.

domenica 29 gennaio 2012

Emergenza neve, Salesiani, finanziamenti turistici


Alle 6 sento Luciano Messa, che ha passato parte della notte per seguire la pulizia strade. Il servizio di spargimento di sabbia e sale è iniziato come sempre dalle salite, poi sono partiti i mezzi con le 'lame' ed il lavoro è proseguito senza interruzione per tutto il giorno.
Quest'anno siamo costretti dai vincoli di bilancio a risparmiare anche sulla quantità dei passaggi, è la dura realtà che non ci piace ma che non ha alternative.
Alle 8.30 vado in giro per seguire la situazione della neve, poi alle 10 sono a messa dai Salesiani che festeggiano Don Bosco. Dopo la funzione, parlo un pò con i Cooperatori salesiani.
Alle 11.30 ho una riunione con Manassero per stendere delle domande di finanziamento per spettacoli e turismo, da inoltrare alle Fondazioni bancarie e ad altri enti.
Alle 13.15 sono a casa per pranzo, mi riposo un pò e alle 16.30 ritorno in pista per l'emergenza neve. C'è un fitto scambio di telefonate con i sindaci dei maggiori centri della provincia, la decisione comune è di garantire il servizio scolastico per lunedì. Non appena si diffonde la notizia, riceviamo un gran numero di telefonate contrarie, ma rimaniamo sulla nostra decisione per i motivi che ho già detto nel post precedente.
Vado a casa verso le 19.30.